Questa guida è la lista di controllo che sta dietro a un’offerta in Italia: ogni documento e ogni passaggio, nell’ordine in cui la gara li richiede, con l’indicazione di chi può svolgerli legalmente. Per capire come funzionano nel complesso gli appalti pubblici italiani (soglie, procedure, valutazione delle offerte, pagamenti), consulti Come partecipare agli appalti pubblici in Italia.
Prima di presentare l’offerta
1. L’iscrizione e i codici fiscali dell’impresa. Le stazioni appaltanti verificano la sua iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, che riporta oggetto sociale, legali rappresentanti e procuratori; le piattaforme precompilano i dati dell’impresa tramite InfoCamere. La visura camerale si ottiene in giornata, riflette i dati correnti e chiunque può richiederla online, perché il registro è pubblico. Le imprese italiane hanno il codice fiscale e la partita IVA dell’Agenzia delle Entrate fin dalla costituzione (gratuiti, permanenti).
- Dall’estero: al posto della visura vale un estratto del registro professionale o commerciale del Paese d’origine, con traduzione giurata in italiano e, per le imprese extra UE, apostille. Per registrarsi e partecipare su Acquisti in Rete non servono codici fiscali italiani: risponda “No” alla domanda sulla partita IVA italiana e indichi il proprio identificativo nazionale. Possono servire per eseguire il contratto o fatturare in Italia; il commercialista presenta l’identificazione come suo rappresentante incaricato (identificazione diretta per le imprese UE, rappresentante fiscale per quelle extra UE) e lei firma l’incarico.
2. Un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). La PEC è il canale legale delle comunicazioni, il MePA la richiede e le stazioni appaltanti vi inviano gli avvisi. Si attiva presso un gestore accreditato da AgID, a prezzo di mercato, in giornata, con abbonamento annuale. La casella è sua; può dare al suo consulente l’accesso in lettura per non perdere nulla. Le imprese estere possono ottenerla da un gestore italiano.
3. Un’identità digitale per ogni utente. Acquisti in Rete e i servizi dell’ANAC richiedono che ogni persona acceda con la propria identità: SPID, CIE, CNS o eIDAS. Costa poco o nulla e richiede da un giorno a qualche giorno.
- Chi se ne occupa: ogni persona (il legale rappresentante, ogni Collaboratore, ogni consulente) verifica la propria identità. Nessuno accede al posto di un altro.
- Dall’estero: usi eIDAS se il suo Paese lo supporta. Altrimenti, la procedura di registrazione di Consip richiede passaporto, un identificativo alternativo, un breve colloquio video in italiano o in inglese e Microsoft Authenticator; l’ANAC fornisce agli utenti senza codice fiscale credenziali con codice monouso.
4. Una firma elettronica qualificata (firma digitale). Offerte, DGUE, dichiarazioni e abilitazione al MePA si firmano con una firma qualificata di un prestatore iscritto negli elenchi di fiducia dell’UE, e l’identità della firma deve coincidere con quella registrata. Costa un prezzo di mercato, richiede alcuni giorni e il certificato dura in genere 3 anni.
- Chi se ne occupa: il legale rappresentante, o un procuratore munito di procura notarile, ottiene e custodisce la propria.
- Dall’estero: va bene qualsiasi firma qualificata eIDAS di un prestatore iscritto negli elenchi di fiducia dell’UE, anche per le imprese extra UE. Le firme di altri prestatori vengono respinte.
5. Una procura notarile, se firma una persona diversa dal legale rappresentante. Quando firma un procuratore, l’offerta comprende una copia della procura notarile, o la visura che la riporta.
- Tempi e validità: da 1 a 3 giorni; valida fino a revoca.
- Chi se ne occupa: un avvocato la redige, il legale rappresentante la conferisce davanti al notaio e il procuratore (un suo dipendente o un avvocato) firma poi con la propria firma qualificata.
- Dall’estero: una procura notarile estera con apostille e traduzione giurata.
6. Registrarsi sulle piattaforme. Dal 1° gennaio 2024 ogni procedura si svolge su una piattaforma certificata dall’ANAC e collegata alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP), e ogni piattaforma ha una propria registrazione.
- Acquisti in Rete (Consip): necessaria per le gare Consip, il MePA e lo SDAPA. Gratuita e immediata, anche se per gli utenti esteri la verifica dell’identità può richiedere qualche giorno in più. Ogni utente si registra personalmente. Per convenzioni e accordi quadro basta questa registrazione.
- Abilitazione al MePA o allo SDAPA: il legale rappresentante sceglie le categorie, firma le dichiarazioni con la propria firma qualificata e indica una PEC. È gratuita. Le dichiarazioni non scadono ma vanno mantenute aggiornate, e il catalogo vale come offerta vincolante. Il legale rappresentante può poi nominare dei Collaboratori, che preparano le domande di partecipazione e gestiscono ordini e catalogo con le proprie credenziali. La procedura completa del MePA è nella nostra guida all’attestazione SOA e all’abilitazione al MePA.
- La piattaforma certificata della stazione appaltante (Sintel-ARIA, START, EmPULIA, SATER e altre): la registrazione è di norma gratuita e richiede da un giorno a qualche giorno; il legale rappresentante o il procuratore firma le dichiarazioni di registrazione, e gli altri utenti si aggiungono secondo le regole di ciascuna piattaforma.
7. Le qualificazioni di settore per i lavori e i settori sensibili.
- Attestazione SOA, per i lavori da 150.000 € in su. Si stipula un contratto con una SOA autorizzata dall’ANAC; un ingegnere o un consulente raccoglie i certificati di esecuzione lavori (CEL), il costo del personale (almeno il 15% del fatturato) e le attrezzature (almeno il 2%); il legale rappresentante firma il contratto e le dichiarazioni. La SOA rilascia l’attestazione entro 90 giorni dal contratto, con un’unica sospensione possibile fino a 90 giorni. Il corrispettivo segue una formula con un coefficiente fissato ogni anno. L’attestazione dura 5 anni, con una verifica al terzo anno da richiedere almeno 90 giorni prima della scadenza. Oltre la classe II serve la ISO 9001.
- Lavori sotto i 150.000 €: niente SOA; si dichiarano lavori analoghi eseguiti, costo del personale e attrezzature, con i certificati dei committenti.
- La white list della prefettura. Le imprese che operano in attività esposte a infiltrazioni mafiose, come trasporto di terra, rifiuti, calcestruzzo, attività estrattive e guardiania dei cantieri, devono essere iscritte nella white list della prefettura della sede legale (Legge 190/2012) per poter contrattare. Gratuita; valida 12 mesi e rinnovabile. Un avvocato o un consulente prepara la domanda; il legale rappresentante la firma.
Con l’offerta
8. Il DGUE. La sua autodichiarazione su cause di esclusione e requisiti, compilata sulla piattaforma e firmata dal legale rappresentante o dal procuratore con la firma qualificata. Gratuito; vale per quella procedura. In un raggruppamento (RTI) lo presenta ciascun membro, e lo stesso vale per ogni impresa di cui si utilizzano le capacità.
9. I pagamenti, quando la gara li prevede.
- Il contributo ANAC, dovuto quando la gara supera la soglia minima dell’ANAC. Dipende dal valore stimato del contratto al netto dell’IVA, opzioni comprese, e l’importo è fissato dalla delibera ANAC in vigore alla data di pubblicazione della gara. L’avviso di pagamento si genera nel servizio Gestione Contributi Gara e si paga tramite il portale dei pagamenti dell’ANAC, in giornata. Chiunque può pagarlo per suo conto con il CIG e il suo codice fiscale. Alleghi la ricevuta all’offerta; vale per quel CIG.
- L’imposta di bollo, quando il disciplinare la richiede. Molte gare richiedono un bollo da 16 € per documento sulla domanda o sull’offerta economica, pagato con F24 o pagoPA. Il suo commercialista o consulente può pagarlo con il suo codice e caricare la ricevuta. Gli operatori esteri pagano con bonifico o F24, come consente il disciplinare.
10. La garanzia provvisoria, quando il bando la richiede. Un deposito in contanti, oppure una fideiussione firmata digitalmente da una banca, da un’assicurazione o da un intermediario finanziario iscritto ai sensi dell’articolo 106 del TUB. Segue lo schema ministeriale, contiene la rinuncia alla preventiva escussione del debitore principale e all’eccezione dell’articolo 1957, è pagabile entro 15 giorni, deve essere verificabile online presso chi la emette e resta valida per almeno 180 giorni dalla presentazione. Va inserita nella busta amministrativa. Lei firma il contratto con il garante. Possono emetterla anche banche e assicurazioni dell’UE che rispettano questi requisiti.
11. Raggruppamenti e avvalimento. Per avvalersi delle capacità di un’altra impresa (avvalimento) serve un contratto che specifichi le risorse messe a disposizione. Un’offerta congiunta richiede l’impegno a costituire un RTI e, dopo l’aggiudicazione, un mandato collettivo speciale con rappresentanza redatto da un notaio per atto pubblico o scrittura privata autenticata. Li redige un avvocato; ciascuna parte firma con la propria firma qualificata.
12. La presentazione. Le buste amministrativa, tecnica ed economica si caricano sulla piattaforma certificata entro il termine. Un Collaboratore o un utente delegato può prepararle e caricarle; il legale rappresentante o il procuratore firma ogni documento con la propria firma qualificata e conferma l’invio, se la piattaforma lo richiede. L’offerta resta valida per il periodo fissato dal bando, in genere 180 giorni.
Se è in vista dell’aggiudicazione
La stazione appaltante verifica direttamente la maggior parte dei requisiti tramite il FVOE 2.0 (Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico), il fascicolo dell’ANAC nella BDNCP, e non può chiederle di nuovo i documenti già presenti (articolo 99). Lei carica solo ciò che manca, tramite il suo utente autorizzato, che accede ai servizi dell’ANAC con il proprio SPID, CIE, CNS o eIDAS, oppure, se estero, con le credenziali ANAC e il codice monouso.
| Verifica | Rilasciata da | Chi se ne occupa | Validità | Ciò che fa solo lei |
|---|---|---|---|---|
| DURC (regolarità contributiva) | INPS, INAIL e, per l’edilizia, le Casse Edili (DURC On Line) | La stazione appaltante lo acquisisce; un consulente del lavoro o un commercialista può richiederlo come suo intermediario | 120 giorni; immediato se l’impresa è regolare, fino a 30 giorni se servono verifiche | Mantenere regolari i contributi |
| Regolarità fiscale | Agenzia delle Entrate | La stazione appaltante la verifica tramite il FVOE; un commercialista risolve eventuali problemi | — | — |
| Casellario giudiziale dei soggetti indicati all’articolo 94(3) e anagrafe delle sanzioni amministrative dell’impresa | Ministero della Giustizia | La stazione appaltante li verifica | — | Indicare i nominativi dei soggetti interessati |
| Esperienza per servizi e forniture (contratti analoghi, fatturato) | I suoi committenti: certificati se pubblici, fatture o dichiarazioni se privati | Raccolta per lei e caricata nel FVOE o sulla piattaforma | — | — |
| Iscrizione al registro | Camera di Commercio | Chiunque può richiedere la visura | Dati correnti | — |
Il DURC conta in ogni fase: la stazione appaltante lo controlla prima dell’aggiudicazione e di nuovo a ogni pagamento. Le violazioni fiscali definitivamente accertate sono causa di esclusione (articoli 94-95), ed è per questo che si verifica la regolarità fiscale.
Quando la gara le richiede: la ISO 9001 e le altre certificazioni elencate nel Codice (ISO 14001, 45001, 27001, SA8000 e altre), rilasciate da un organismo accreditato ACCREDIA o accreditato in un altro Stato dell’UE. Richiedono 2–6 mesi e durano 3 anni, con audit di sorveglianza. La ISO 9001 dà una riduzione del 30% delle garanzie, e le altre certificazioni elencate fino a un ulteriore 20% se i documenti di gara lo prevedono.
Prima del contratto e della prima fattura
La garanzia definitiva (articolo 117). La emette una banca, un’assicurazione o un intermediario dell’articolo 106 del TUB secondo lo schema ministeriale, con le stesse riduzioni della garanzia provvisoria. In un RTI la presenta la mandataria per tutti i membri. Viene svincolata progressivamente, fino all’80%, e la parte residua resta fino al certificato di regolare esecuzione, al massimo 12 mesi dopo l’ultimazione. Lei firma il contratto con il garante.
Assicurazioni. Le imprese di lavori forniscono una polizza CAR e di responsabilità civile verso terzi, e i progettisti una polizza di responsabilità professionale, rilasciate da assicurazioni autorizzate dall’IVASS, per tutta la durata del contratto. Le emette un broker o un’assicurazione; lei firma la polizza. Le assicurazioni dell’UE possono fornirle in libera prestazione di servizi.
Controlli antimafia (D.Lgs. 159/2011). Per i contratti da 150.000 € la stazione appaltante richiede la comunicazione antimafia, e sopra le soglie UE l’informazione antimafia, alle prefetture tramite la Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia (BDNA). L’informazione richiede fino a 30 giorni, prorogabili. La comunicazione vale 6 mesi, l’informazione 12 mesi. Ogni soggetto interessato firma la propria dichiarazione sui familiari conviventi. Un’interdittiva comporta l’esclusione e la perdita della garanzia.
La dichiarazione di tracciabilità (Legge 136/2010). Si comunica un conto corrente dedicato e le persone autorizzate a operarvi, entro 7 giorni dall’accensione o dal primo utilizzo per il contratto; ogni pagamento riporta il CIG. La firma il legale rappresentante.
Il contratto. Lo firma il legale rappresentante dopo la consegna della garanzia definitiva, delle polizze, della dichiarazione di tracciabilità e delle dichiarazioni antimafia.
Chi fa che cosa
| Passaggio | Chi può farlo | Ciò che fa solo lei |
|---|---|---|
| Visura camerale | Chiunque; il registro è pubblico | — |
| Codice fiscale e partita IVA per un’impresa estera | Un commercialista, come suo rappresentante incaricato | Firmare l’incarico; fornire i documenti del registro |
| PEC | La sottoscrive lei; al consulente si può dare l’accesso in lettura | Essere titolare della casella |
| Identità digitale e credenziali delle piattaforme | Ogni persona, per sé | Il legale rappresentante verifica la propria identità |
| Firma qualificata | — | Il firmatario la ottiene e la custodisce |
| Procura notarile | Un avvocato la redige; un notaio la riceve | Il legale rappresentante la conferisce |
| Abilitazione al MePA | Preparata per lei | Il legale rappresentante la presenta, la firma e nomina i Collaboratori |
| Registrazione sulla piattaforma della stazione appaltante | Preparata per lei | Firmare le dichiarazioni di registrazione |
| Attestazione SOA | La rilascia una SOA; un ingegnere o un consulente prepara il fascicolo | Firmare il contratto con la SOA e le dichiarazioni |
| White list | Un avvocato o un consulente prepara la domanda | Firmare la domanda |
| DGUE, dichiarazioni e buste | Preparati e caricati da un Collaboratore o da un utente delegato | Il legale rappresentante o il procuratore firma ogni documento |
| Contributo ANAC e imposta di bollo | Chiunque può pagarli con il CIG e il suo codice | — |
| Garanzia provvisoria e definitiva | Una banca, un’assicurazione o un intermediario 106 TUB | Firmare il contratto con il garante |
| Documenti di avvalimento e RTI | Un avvocato li redige | Ciascuna parte firma |
| DURC e regolarità fiscale | La stazione appaltante verifica; un consulente del lavoro o un commercialista risolve i problemi | Mantenere in regola contributi e imposte |
| Dichiarazioni antimafia | Raccolte per lei | Ogni soggetto interessato firma la propria |
| Dichiarazione di tracciabilità | Redatta per lei | Il legale rappresentante la firma |
| Traduzioni giurate | Un traduttore che le assevera in tribunale o davanti a un notaio | Fornire gli originali |
I professionisti coinvolti
| Professionista | Abilitato o regolato da | Che cosa fa per chi partecipa |
|---|---|---|
| Avvocato | Consiglio Nazionale Forense e Ordini locali (Legge 247/2012) | Esamina bando e disciplinare; dà consulenza su cause di esclusione (articoli 94-95), avvalimento, RTI, consorzi e subappalto; redige contratti di avvalimento, mandati di RTI e procure; firma l’offerta come procuratore con la propria firma digitale in base a procura notarile; risponde al soccorso istruttorio e presenta istanze precontenziose e ricorsi al TAR |
| Notaio | Consiglio Nazionale del Notariato; Ministero della Giustizia | Redige la procura che autorizza un procuratore a firmare offerte, garanzie e contratti; redige i mandati di RTI dopo l’aggiudicazione; autentica copie e riceve l’asseverazione delle traduzioni |
| Dottore commercialista | Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili | Cura le prove di regolarità fiscale e il codice fiscale e la partita IVA delle imprese estere; prepara dichiarazioni di fatturato e bilanci per la SOA e le gare; paga F24 e imposta di bollo come suo intermediario |
| Consulente del lavoro | Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro (Legge 12/1979) | Gestisce le posizioni INPS e INAIL e richiede il DURC come intermediario; prepara le giustificazioni sul costo del lavoro nella verifica dell’anomalia e le dichiarazioni sul CCNL |
| SOA | ANAC | Rilascia e rinnova l’attestazione SOA per categoria di lavori (OG, OS) e classe; esegue la verifica triennale |
| Organismo di certificazione accreditato ACCREDIA | ACCREDIA | Certifica ISO 9001, 14001, 45001, 27001, SA8000 e gli altri marchi elencati nel Codice |
| Banca, assicurazione o intermediario 106 TUB | Banca d’Italia (banche e intermediari); IVASS (assicurazioni) | Emette la fideiussione firmata digitalmente per la garanzia provvisoria e definitiva; emette la polizza CAR e quella di responsabilità professionale |
| Traduttore (traduzione asseverata) | Titolo non protetto; il giuramento si presta in Tribunale o davanti al Giudice di pace, oppure davanti a un notaio | Traduce in italiano documenti di qualificazione e certificati esteri con asseverazione giurata |
| Consulente gare d’appalto | Attività non regolamentata | Cerca i bandi, prepara DGUE, offerta tecnica e busta amministrativa; opera come Collaboratore su Acquisti in Rete o come utente delegato sulle altre piattaforme |
Se la sua impresa è estera
Non serve una società italiana per partecipare, ma per i lavori da 150.000 € in su un’impresa di un Paese senza accordo con l’UE di solito ha bisogno di una società o di una sede secondaria in Italia, di un’offerta congiunta con un’impresa italiana in possesso di SOA o dell’avvalimento della sua SOA; chi può partecipare dall’estero, e a quali condizioni, è spiegato in Come partecipare agli appalti pubblici in Italia. Per i documenti:
- Identità e fisco: un estratto del registro del Paese d’origine al posto della visura; nessuna partita IVA italiana per registrarsi e partecipare (vedi il passaggio 1).
- Accesso e firma: eIDAS, oppure la registrazione Consip per utenti esteri e le credenziali ANAC con codice monouso; una firma qualificata di un prestatore degli elenchi di fiducia dell’UE; una PEC di un gestore italiano.
- Qualificazione per i lavori: le imprese dell’UE e dei Paesi con accordo dimostrano gara per gara i requisiti equivalenti alla SOA con documenti tradotti; non esiste un percorso esplicito perché un’impresa con sede all’estero ottenga una propria SOA.
- Contributi: senza dipendenti in Italia si presenta l’equivalente del DURC del Paese d’origine o un’autodichiarazione; i lavoratori distaccati hanno bisogno del modulo A1.
- Fisco e casellario: un certificato fiscale del Paese d’origine e il casellario giudiziale del Paese d’origine per i soggetti interessati, apostillati e tradotti se richiesto.
- Antimafia: i controlli si applicano ai soggetti interessati delle imprese estere con attività in Italia, con i documenti richiesti da ciascuna prefettura.
- Traduzioni: i documenti di qualificazione richiedono una traduzione giurata in italiano (traduzione asseverata), con imposta di bollo sull’asseverazione, e i documenti pubblici extra UE l’apostille o la legalizzazione.
Errori da evitare
- Non ceda mai SPID, CIE, CNS, firma digitale o credenziali delle piattaforme. Il legale rappresentante, ogni Collaboratore e ogni consulente operano con la propria identità.
- Solo il legale rappresentante può presentare e completare l’abilitazione al MePA. I consulenti entrano dopo, come Collaboratori.
- Il procuratore deve avere una procura notarile. La carichi con l’offerta, o si assicuri che risulti dalla visura.
- Controlli il prestatore della firma. Sono accettate solo firme qualificate di prestatori iscritti negli elenchi di fiducia dell’UE, e l’identità della firma deve coincidere con quella registrata.
- L’impresa ausiliaria non può concorrere contro di lei. In un avvalimento l’impresa ausiliaria non può presentare offerta nella stessa procedura.
- Le garanzie devono essere verificabili online. Le fideiussioni devono essere firmate digitalmente e provenire solo da banche, assicurazioni o intermediari 106 TUB.
- Non lasci scadere la SOA. Chieda la verifica triennale almeno 90 giorni prima; se si conclude in ritardo, non può partecipare alle gare finché non è approvata. L’attestazione scade comunque dopo 5 anni.
- Avvii presto le traduzioni. I documenti esteri richiedono una traduzione giurata in italiano e, dove previsto, l’apostille o la legalizzazione.
- Il suo avvocato non può assistere anche un concorrente. Un avvocato non può assistere offerenti in concorrenza tra loro nella stessa procedura.
- Si rivolga alla professione regolamentata. La consulenza legale stragiudiziale prestata in modo continuativo, sistematico e organizzato è riservata agli avvocati (Legge 247/2012, art. 2(6)), e gli adempimenti in materia di lavoro e previdenza per conto di terzi ai consulenti del lavoro e a pochi altri ordini (Legge 12/1979).
Con askTender
In Italia, il suo Partner askTender viene aggiunto come utente nominativo sull’account della sua impresa su Acquisti in Rete (MePA) e sulle piattaforme delle stazioni appaltanti e lavora con le proprie credenziali. Lei mantiene le sue credenziali e firma ciò che solo lei può firmare: l’abilitazione, il DGUE e le dichiarazioni, ogni documento dell’offerta, la procura e i contratti di garanzia. L’askTender Desk prepara il DGUE e le dichiarazioni, compone le buste, paga il contributo ANAC e l’imposta di bollo e coordina i certificati; gli askTender Partners, come un avvocato, un commercialista, un consulente del lavoro o un traduttore, svolgono i passaggi coperti dalla loro abilitazione.
Domande
Quali documenti si presentano con un’offerta in Italia?
Il DGUE, la versione italiana del Documento di gara unico europeo, firmato con firma elettronica qualificata, insieme alle buste amministrativa, tecnica ed economica. A seconda della gara si aggiungono la ricevuta del contributo ANAC, la prova del pagamento dell’imposta di bollo, la garanzia provvisoria, la procura notarile se firma un procuratore e gli eventuali documenti di raggruppamento o di avvalimento.
Serve una firma elettronica qualificata per partecipare a una gara in Italia?
Sì. Offerte, DGUE, dichiarazioni e abilitazione al MePA si firmano con una firma elettronica qualificata (firma digitale) di un prestatore iscritto negli elenchi di fiducia dell’UE, e l’identità della firma deve coincidere con quella registrata. Le imprese extra UE possono usare qualsiasi firma qualificata eIDAS di un prestatore di questo tipo; le firme di altri prestatori vengono respinte.
Un consulente può partecipare alle gare sul MePA per conto mio?
Un consulente può preparare le domande di partecipazione e gestire ordini e catalogo dopo che il suo legale rappresentante lo ha nominato Collaboratore; opera con le proprie credenziali. L’abilitazione deve invece essere presentata e completata dal legale rappresentante, e i documenti sono firmati dal legale rappresentante o da un procuratore munito di procura notarile, ciascuno con la propria firma.
Quanto dura il DURC?
120 giorni. Attesta la regolarità dei contributi INPS, INAIL e, per l’edilizia, della Cassa Edile. La stazione appaltante lo acquisisce online prima dell’aggiudicazione e a ogni pagamento; il rilascio è immediato se l’impresa è regolare e può richiedere fino a 30 giorni se servono verifiche.
Che cos’è il FVOE?
Il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico, il fascicolo dell’impresa tenuto dall’ANAC. Le stazioni appaltanti lo usano per verificare cause di esclusione e requisiti presso gli enti certificanti, e non possono chiederle di nuovo un documento già presente. Lei carica solo i documenti che deve produrre direttamente.
Quando si applicano i controlli antimafia?
Per i contratti sopra le soglie del D.Lgs. 159/2011: la comunicazione antimafia da 150.000 € e l’informazione antimafia sopra le soglie UE. La stazione appaltante le richiede tramite la banca dati nazionale antimafia; ogni soggetto interessato firma una dichiarazione sui familiari conviventi. La comunicazione vale 6 mesi e l’informazione 12 mesi.
Fonti
- Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023 (Normattiva)
- D.Lgs. 36/2023, art. 99: la verifica dei requisiti tramite il FVOE
- D.Lgs. 36/2023, art. 106: la garanzia provvisoria
- D.Lgs. 36/2023, art. 117: la garanzia definitiva
- Consip Acquisti in Rete: abilitazione ai mercati telematici
- Consip Acquisti in Rete: registrazione dei fornitori esteri
- ANAC: digitalizzazione dei contratti pubblici
- ANAC: contributi in sede di gara
- ANAC: elenco delle SOA autorizzate
Questa guida spiega le regole in modo semplice; non costituisce consulenza legale. Le norme sugli appalti cambiano e ogni documentazione di gara fissa le proprie condizioni: prevale sempre quest'ultima.
